Miglior smartband

Vorreste acquistare il miglior smartband ma non sapete quale scegliere?

Niente paura, oggi vi aiuterò a capire di che tipologia avete bisogno e di conseguenza quale scegliere.

Vi starete chiedendo:” chi è costui per consigliarci un prodotto?”

Ebbene, la vostra domanda è legittima, sono Giulio, ho 30 anni, è da una vita che sono appassionato di tecnologia e da circa 12 anni lavoro nella famosissima catena di negozi che inizia per “E”.

Ho aiutato tantissime persone a scegliere il prodotto giusto adatto alle loro esigenze, quindi ho una buona esperienza per quanto riguarda il consigliare i prodotti più adeguati.

miglior smarband
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Come prima cosa bisogna capire:”siete principalmente interessati al fitness?”

Nel caso in cui siete principalmente interessati a tutto quello che riguarda il fitness vi consiglio vivamente l’acquisto di uno smartband il quale vi fornirà delle informazioni molto utiili e vi mostrerà nel dettaglio i vostri progressi nel tempo.

Se invece siete più delle persone “2.0”, amanti della tecnologia e di tutto ciò che ne consegue vi consiglio invece l’acquisto di uno smartwatch e per farlo ho preparato una guida completa che vi indicherà il miglior smartwatch disponibile ora sul mercato.

“E nel caso in cui non sia un amante del fitness e non sia interessato alla tecnologia?”

Bè, probabilmente vi basterà semplicemente acquistare un orologio classico che con il proprio design rispecchi i vostri gusti.

Perché acquistare uno smartband?

miglior smarband
Uno smartband è utilissimo per fare jogging

Generalmente uno smartband viene acquistato da chi vuol monitorare le proprie statistiche sportive, infatti questi dispositivi sono principalmente orientati nel ambito del fitness.

Alcuni smartband ci permetteranno anche di monitorare le notifiche in arrivo sul nostro telefono, rendendoci più semplice e veloce il processo di smistamento.

Grazie ai sensori presenti nel dispositivo, avremo a disposizione una miriade di funzioni come ad esempio:

  • Contapassi
  • Consumo calorie
  • Battito cardiaco
  • Controllo della qualità del sonno

I sensori più famosi sono il giroscopio e accellerometro, i quali riescono a tracciare con estrema precisione i movimenti dello smartband e di conseguenza del nostro corpo.

Grazie alle funzioni potremo monitorare la nostra attività fisica e il consumo di calorie, andando ad intervenire sulla nostra alimentazione nel caso in cui dovremo dimagrire o mettere su massa.

Il sensore HR, posto sul retro del dispositivo e a contatto con il polso riesce ad analizzare il battito cardiaco in modo abbastanza accurato.

Acquistando uno smartband avremo a disposizione un dispositivo che sarà dotato di una durata della batteria più lunga e una maggiore resistenza su tutti i fronti, infatti quasi tutti questi dispositivi sono dotati di certificazioni relativi a impermeabilità e resistenza alla polvere a differenza degli smartwatch.

Esistono anche gli sportwatch, i quali sono orientati principalmente verso uno sport specifico, infatti l’orologio avrà dei programmi differenti, dedicati a varie discipline sportive come ad esempio il Garmin Forerunner 735XT che è dotato di metriche per il nuoto indoor e in acque libere.

Modalità di monitoraggio del sonno

Gli smartband più costosi generalmente permettono di monitorare l’andamento del sonno, registrando le varie fasi del riposo.

La mattina seguente potremo analizzare i grafici sul nostro smartphone, in cui troveremo le varie fasi del sonno, la durata e la quantità di volte che ci siamo alzati o svegliati.

La modalità di monitoraggio del sonno non è sempre affidabile al 100%, ad ogni modo può essere molto utile per ottimizzare le ore di riposo.

Ci sarà anche la possibilità di usifruire della funzione smart alarm, la quale, dopo aver impostato un range di tempo per la sveglia, ci farà svegliare nel momento migliore, ovvero nel momento in cui il sonno dovrebbe essere più leggero, così facendo ci sentiremo più riposati e di buon umore.

Come scegliere il miglior smartband?

Per scegliere il miglior smartband dovremo tenere in considerazione diversi fattori e caratteristiche che determineranno il funzionamento del dispositivo.

Batteria

ricarica del dispositivo

La durata della batteria del dispositivo è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione, infatti il mio consiglio è quello di scegliere uno smartband che abbia un’autonomia di almeno una settimana.

Mediamente l’autonomia media è compresa tra 7 e 10 giorni, alcuni tra gli orologi di fascia alta arrivano anche a 15-20 giorni prima di necessitare una carica.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la durata della ricarica che generalmente si aggira intorno alle 2 o 3 ore.

Nel caso in cui lo smartband abbia un display o funzioni più elaborate, sicuramente si avrà un drastico calo nella durata della batteria.

Sensori

Per la ricezione ed analisi dei dati il dispositivo avrà bisogno di determinati sensori, i più frequenti ed i più utilizzati sono i seguenti:

  • Giroscopio: Rileva il movimento rotatorio del polso, permettendo al display di accendersi solo quando abbiamo intenzione di guardare l’orologio.
  • Accelerometro: Rileva qualsiasi tipologia di movimento.
  • Barometro: Ci permette di sapere la pressione atmosferica.
  • Termometro: Ci indica la temperatura dell’ambiente circostante.
  • Battito cardiaco: Ci permetterà di sapere le nostre pulsazioni al minuto.
  • Sensore luce: Rileva la quantità di luce per regolare la luminosità dell display.

Impermeabilità

miglior smartband

L’impermeabilità è fondamentale se si vuole tenere lo smartand sempre indosso, da quando ci laviamo le mani a quando siamo sotto la doccia.

Di solito il dispositivo viene contraddistinto dalla sigla IP (Internal Protection), seguita da due numeri che stanno ad indicare il livello di impermeabilità.

Le sigle più utilizzate in commercio sono “IP67” e “IP68”.

  • IP67: Sta ad indicare che lo smartband è protetto da acqua e polvere ma potrà rimanere immerso ad una profondità di 1 metro solamente per 30 minuti.
  • IP68: Indica un grado di impermeabilità superiore, infatti l’orologio potrà essere immerso fino a 3 metri per un’ora.

Nel caso in cui si cerchi uno smartband che possa raggiungere profondità maggiori, bisognerà cercare l’apposita sigla ATM, la quale indica il grado di pressione che il dispositivo potrà sopportare.

Ad esempio un orologio con la sigla 3ATM potrà arrivare fino ad una profondità di 30m.

Conclusione

Grazie per aver letto la nostra guida d’acquisto sul miglior smartband, ci auguriamo che vi sia stata utile, per qualsiasi domanda o perplessità non esitate a farcelo sapere nei commenti, cercheremo di rispondervi nel minor tempo possibile.

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