Migliori cuffie bluetooth (Luglio 2019)


È arrivato il momento di acquistare le vostre nuove cuffie bluetooth e non avete la piu pallida idea di quale scegliere?

Oggi vi mostrerò con un semplice grafico quali sono le principali caratteristiche delle migliori cuffie bluetooth, inoltre vi invito a leggere la nostra guida d’acquisto, aggiornata e dettagliata, che vi permetterà di scegliere le migliori cuffie bluetooth adatte alle vostre esigenze.

Nel caso in cui preferiate degli auricolari alle cuffie abbiamo redatto una guida d’acquisto apposita.

Migliori auricolari bluetooth

LA MIGLIORELA PIÙ VENDUTAUN OTTIMO RAPPORTO QUALITÀ-PREZZOUN OTTIMO PRODOTTOCONSIGLIATA DA NOI
Marca e modello: Cuffie Beats Studio3 WirelessMarca e modello: Marshall, cuffia Major IIIMarca e modello:JBL E55BTMarca e modello:Bose SoundLink Cuffie Around-Ear IIMarca e modello:Bose  QuietComfort 35 II Cuffie Wireless con Alexa integrata
Connettività: Bluetooth 5.0 NFC One touchConnettività: Bluetooth 5.0Connettività: Bluetooth 5.0Connettività: Bluetooth 5.0Connettività: Bluetooth 5.0
Microfono integratoMicrofono integratoMicrofono integratoMicrofono integratoMicrofono integrato
Autonomia: Fino a 22 ore di autonomiaAutonomia: Fino a 30 ore di riproduzione continuaAutonomia: Fino a 20 ore di riproduzione musicaleAutonomia: Fino a 15 ore di autonomiaAutonomia: Fino a 20 ore

Blocca il rumore di fondo indesiderato: Presente cancellazione del rumore attiva e passivaBlocca il rumore di fondo indesiderato: Presente solo cancellazione del rumore passivaBlocca il rumore di fondo indesiderato: NoBlocca il rumore di fondo indesiderato: Sistema a due microfoni anti-rumoreBlocca il rumore di fondo indesiderato: Le cuffie Bose con riduzione del rumore più potenti
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Esistono davvero tante tipologie di cuffie e auricolari, è sempre più difficile arrivare ad una scelta d’acquisto.

In questa guida analizzeremo i principali criteri di classificazione delle migliori cuffie bluetooth, mettendo in luce ogni aspetto delle cuffie senza fili.

Le cuffie si distinguono in base a peso, dimensioni e formato.

I formati più conosciuti sono in-ear,over-ear(circumaurale), on-ear(sovraurale) ed a conduzione ossea, sviluppatasi ultimamente.

Le cuffie on-ear sono quelle formate da due cuscinetti che si appoggiano sulle orecchie, generalmente sono più leggere e compatte, mentre le cuffie over-ear,leggermente più pesanti delle prime, sono anch’esse formate da due cuscinetti che però avvolgono tutto l’orecchio, isolando il sonoro esterno al meglio e fornendo un’esperienza di suono decisamente migliore.

Un’altra distinzione che si può fare è in base al grado di avvolgimento attorno all’orecchio, infatti esistono cuffie chiuse, semiaperte e aperte.

Le prime assicurano un’elevato grado di isolamento acustico dall’ambiente circostante, avvolgendoci completamente dai rumori esterni, permettendoci di ascoltare al meglio qualsiasi cosa, l’unico difetto è che un uso prolungato può risultare scomodo per l’orecchio, per questo bisogna scegliere una cuffia di alta qualità.

Le cuffie semiaperte sono generalmente più comode, offrendo un ottimo suono, ma isolando meno dai rumori esterni.

Come stabilire la qualità del suono

Come stabilire la qualità del suono

La qualità del suono è data dalla quantità di canali audio sono presenti all’interno delle cuffie, generalmente in quelle di tipo stereo, sono presenti due speaker, uno per la cuffia destra e uno per quella sinistra.

Esistono anche delle cuffie con la funzione “surround virtuale”, la quale è semplicemente l’emulazione software dell’audio a 5.1,7.1 o 9.1 canali, fornendo un’esperienza di ascolto davvero ottima, utilizzando sempre due speaker.

Le migliori cuffie bluetooth hanno una tecnologia con suono surround 5.1 o 7.1 reale, con quattro o cinque speaker per orecchio.

Quest’ultime sono parecchio più costone ma davvero di qualità superiore, ottime per guardare un film o giocare ai videogiochi, immergendoci a  360° nell’esperienza di gioco.

Il Bluetooth

migliori cuffie bluetooth
simbolo del bluetooth

Generalmente le cuffie wireless possono supportare molte generazioni di bluetooth, dalla 4.0 in poi, sfruttando onde radio sulla frequesza dei 2.4Ghz ai 2,48 Ghz.

Ogni dispositivo che ha un chip Bluetotooth è in grado di creare una connessione con un’altro dispositivo a breve distanza che viene chiamata Personal Area Network (PAN), la quale è estremamente sicura.

In base alla versione che si utilizza, il raggio aumenterà o diminuirà, partendo da un minimo di 10 metri fino ad arrivare a 30.

Le cuffie con la versione Bluetooth più recente avranno un consumo minore di energia e assicurano meno interfenze con altri segnali wireless, inoltre le cuffie dotate della tecnologia “multipoint” si possono collegare contemporaneamente a due o più dispositivi.

Il raggio d’azione

Il raggio d’azione delle cuffie Bluetooth è generalmente di una decina di metri, tuttavia come detto in precedenza, le versioni più recenti arrivano a supportare una distanza più ampia, fino a 30 metri.

Supporto NFC e Apple W1 / H1

Le cuffie Bluetooth possono essere dotate di un chip che rende molto più semplice l’abbinamento con i dispositivi come smartphone,table o PC.

In particolare, nel caso in cui ci sia un chip NFC su entrambi i dispositivi da collegare, basterebbe un semplice contatto fra i due, per eseguire il “pairing”.

Nel caso in cui le cuffie siano dotate di chip Apple W1 o Apple H1, ad esempio come le famose Beats, si potrebbe collegarle istantaneamente ad un iPhone, iPad, Mac o Apple TV e avverrebbe la sincronizzazione automatica con tutti i device connessi al proprio ID Apple.

Quindi una volta collegate le cuffie all’ iPhone o iPad, dopo saranno disponibili anche sul Mac o su qualsiasi altro dispositivo già collegato in precedenza all’ID Apple, senza dover stare a rieffettuare il “pairing”.

Il nuovo chip W1 di Apple si interfaccia con l’accellerometro e i doppi sensori ottici, rilevando così la posizione delle cuffie e avviando la riproduzione solo nel momento in cui l’utente le indossa.

Semplicemente togliendoci le cuffie potremo mettere in pausa la musica.

Quindi in conclusione quali sono le differenze tra W1 e H1?Le differenze effettive sono veramente poche.

Apple H1 è più moderno e nel “pairing” ha prestazioni decisamente migliori, inoltre l’autonomia è leggermente superiore, soprattutto in chiamata.

Un’altra funzione curiosa disponibile con il nuovo chip è quella che ci permette di richiamare i nostri contattii con Siri, il famosissimo assistente vocale Apple.

Per quanto riguarda il chip H1, al momento sono presenti solo nelle AirPods di seconda generazione, le quali rappresentano la naturale evoluzione del primo modello.

Il chip H1 migliore ulteriormente le funzionalità.

Autonomia

Tutte le cuffie wireless funzionano grazie alla batteria, che in base alla potenza è alla qualità ci fornirà un’autonomia durevole o meno nel tempo.

Di solito la batteria può durare da un minimo di qualche ora fino ad un massimo di qualche giorno, per quanto riguarda il tempo di ricarica, al giorno d’oggi esiste la funzione di ricarica rapida, la quale ci permette di ricaricare le cuffie per pochi minuti e da scariche potremo riutilizzarle per un oretta circa.

Detto questo va sottolineato che la stragrande maggioranza delle cuffie bluetooth possono essere utilizzate anche senza batteria, semplicemente collegando il cavo classico con attacco da 3,5mm.

Microfono e controlli

migliori cuffie bluetooth
cuffie con dei controlli sul lato

Quasi tutte le cuffie Bluetooth hanno integrato un microfono e dei controlli.

Il microfono ci permette di fare e ricevere chiamare, inoltre ci dà la possibilità di poter interagire con gli assistenti vocali presenti negli smartphone, ad esempio Siri.

I controlli invece, ci permettono di regolare il volume, comandare la riproduzione dei brani musicali e gestire le chiamate in entrata.

Molto spesso i controlli e il microfono saranno posizionati su uno dei due padiglioni delle cuffie, ma attenzione perchè non sempre sono compatibili con tutti i tipi di smartphone.

Riduzione del rumore

Come trattato in precedenza, alcune cuffie offrono un’ottimo isolamento acustico dai suoni esterni, ma a volte non basta.

Le cuffie con il “noise cancelling” riducono i suoni ambientali indesiderati usando il controllo del rumore attivo.

Come funziona il “noise cancelling”

Il “ noise cancelling” è disponibile sia in modalità attiva che passiva, ora vedremo in cosa consistono.

  • Passive noise cancelling: si tratta della riduzione del rumore esterno in modo passivo, cioè la cuffia è stata creata con dei materiali appositi che bloccano alcune onde sonore, soprattutto quelle a frequenze più alte. Sono ricoperte con strati di materiali assorbenti ad alta densità, che li rende un pochino più pesanti delle cuffie normali, questo fa si che avvenga una riduzione del rumore di circa 15-20dB.
  • Active noise cancelling: le cuffie che bloccano il rumore in modo attivo riescono a bloccare sia le onde sonore ad alta frequenza che quelle a bassa frequenza. Per fare questo le cuffie stesse creano delle onde sonore che imitano il rumore in entrata, simili sotto ogni aspetto tranne uno, cioè le onde prodotte dalla cuffia sono 180 gradi fuori fase con le onde esterne.

Come si può vedere nell’immagine le due onde hanno la stessa ampiezza e frequenza, ma le loro compressioni e rifrazioni sono disposte in modo che le compressioni siano speculari l’una con l’altra, facendo si che i due suoni si annullino.

Questo fenomeno è chiamato interferenza distruttiva e ci permette di sentire solo i suoni che vogliamo.

Da quali componenti è caratterizzato il noise cancelling

  • Microfono: Un microfono collocato all’interno della cuffia rileva i suoni esterni che non possono essere bloccati in maniera passiva.
  • Circuiti di cancellazione del rumore: La parte elettronica rileva dal microfono l’ingresso di un rumore esterno, con una determinata frequenza e ampiezza, di conseguenza genera una nuova onda doppione di 180 gradi fuori fase, la quale annullerà quella in entrata.
  • Altoparlante: L’onda sonora creata per annullare quella in entrata viene trasmessa negli speaker delle cuffie, il rumore esterno viene così cancellato senza pregiudicare le onde sonore desiderate.
  • Batteria: Nel momento in cui si rileva un rumore esterno, viene utilizzata la batteria per produrre l’effetto di annullamento che abbiamo visto prima.

Facendo interagire tutti questi componenti le cuffie sono in grado di ridurre il rumore esterno fino a 20dB, facendo sì che il 70% del rumore ambientale sia bloccato, rendendole ottime per ambienti rumorosi come in aereo, in treno o su un autobus.

Supporto aptX e Hi-Res audio

Se ci tieni molto alla qualità del suono, ci sono altre cose da tenere in considerazione per scegliere le migliori cuffie bluetooth.

  • aptX: è un CODEC audio che ti permette di ascoltare musica a 24bit, quindi con una qualità maggiore rispetto a quella garantita dalla classica trasmissione Bluetooth.

Per poterne usufruire, anche il nostro dispositivo sorgente dovrà supportare quella tecnologia.

  • -L’Hi-Res Audio: è una tecnologia che consente alle cuffie di riprodurre musica a 24bit/96kHz, cioè con una qualità migliore rispetto a quella dei CD che invece è di 16bit/44,1kHz.

Qualità del suono

Altre caratteristiche da tenere in considerazione prima della scelta delle migliori cuffie bluetooth sono le seguenti:

  • Risposta in frequenza: l’intervallo di frequenze che è supportato dalle cuffie. L’unità di misura sono gli hertz (Hz), più è ampio e più il suono delle cuffie rispecchierà fedelmente l’audio che stiamo ascoltando. Il nostro udito riesce a percepire frequenze che vanno da 20 a 20.000 Hz.Impedenza: è la resistenza esercitata dalle cuffie sul segnale audio, la sua unità di misura è l’Ohm(Ω), maggiore è il valore e più la qualità del suono sarà ottimale.
  • Sensibilità o pressione: è la pressione acustica espressa dalle cuffie in relazione alla tensione applicata, viene espresso in dB e indica il volume massimo al quale le cuffie riescono a spingersi senza distorcere il suono.
  • Driver: I driver sono i responsabili a convertire il segnale elettrico in onde sonore attraverso il movimento dell’aria che essi generano, quindi sono fondamentali per ottenere un’ottima qualità del suono.

Quanto sono grandi i driver

Per driver si intende la parte effettiva che emette il suono, che generalmente è un disco sottile situato all’interno delle nostre cuffie.

Le dimensioni sono abbastanza variabili in base al tipo di supporto in cui vengono utilizzati, ma anche in base della qualità delle cuffie. I driver con le dimensioni più piccole possono misurare 6-12mm e li troviamo principalmente all’interno degli auricolari(in-ear) mentre nelle cuffie over-ear ci saranno driver più grandi, tra 30 e 100mm.

La grandezza del driver non ne stabilisce la qualità, infatti un driver più grande può avere più difficoltà nella riproduzione di frequenza alte a causa della possibilità di deformarsi per via della sua dimensione.

Quale fattore influisce sulla qualità di un driver

Come abbiamo visto prima, la dimensione non è un fattore che influisce più di tanto, invece una caratteristica che agisce in modo diretto sulla qualità è la tipologia di materiale adoperato per il driver.

Quante tipologie di driver esistono

  • Driver dinamici: Questa tipologia di driver è quella più comune, infatti si trovano sia su cuffie on-ear che su molte over-ear.
  •  Magnetici planari: sono leggermente diversi dai driver dinamici.Creano il suono usando un campo elettromagnetico e sono ben noti per essere sottili e ariosi.Di norma questo driver offre un suono estremamente preciso che ci permette di riprodurre i brani musicali con una certa fedeltà e qualità, generalmente il costo è superiore rispetto a cuffie con driver dinamico.
  • Con armatura bilanciata: Questo driver si trova molto spesso negli auricolari dato che essendo piccolo non riesce a spostare molta aria, di conseguenza il suono che arriva al timpano sarà troppo debole in un’altra tipologia di cuffia.
  • Elettrostatici:Questa tipologia utilizza un diaframma che è stato caricato elettricamente e hanno una qualità del suono ineccepibile. Le cuffie dotate di questi driver  sono molto costose, precise e richiedono degli amplificatori specializzati per funzionare.

Conclusione

Grazie per aver dedicato del tempo a leggere questa guida d’acquisto, ci auguriamo di avervi aiutato a scegliere le migliori cuffie bluetooth adatte alle vostre esigenze, per qualsiasi dubbio o perplessità potete tranquillamente lasciare un commento qui sotto.

A presto!

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