Posate italiane

Sia che abbiate una cena tra amici, un occasione speciale o semplicemente un pranzo in famiglia, una tavola ben apparecchiata è sempre una coccola per i nostri occhi a prescindere dalle prelibatezze servite.

Le posate italiane infatti non sono utilizzate solo per portare il cibo alla bocca ma anche per dare una certa eleganza alla cena.

Proprio per questo oggi vi illustrerò tutto quello che c’è da sapere sulle posate italiane, le quali sono ricercate in tutto il mondo per la propria bellezza e cura nella realizzazione.

posate italiane

In commercio esistono tante tipologie di set completi di posate, che differiscono gli uni dagli altri per la tipologia e il numero di posate presenti, ma anche per i materiali e il design.

I set completi hanno il vantaggio di avere tutte le posate con lo stesso materiale e design, studiate appositamente per risultare con uno stile uniforme agli occhi degli ospiti.

Per quanto riguarda le posate singole è molto più difficile trovare una moltitudine di esse che stiano bene insieme le une con le altre, il che rende il set completo l’opzione migliore se cerchiamo un risultato esteticamente superbo.

La marca e il materiale faranno più o meno lievitare il prezzo, quindi dovrete valutare accuratamente l’utilizzo che ne farete nel lungo periodo, scegliendo di conseguenza.

Come scegliere il miglior set di posate italiane

come segliere il miglior set di posate

Per scegliere il miglior set di posate italiane dovremo prestare attenzione a numerosi fattori che influenzeranno il costo e la qualitĂ  del prodotto.

Materiali: è fondamentale scegliere un materiale che rispecchi i nostri bisogni, ad esempio se avessimo bisogno di posate molto eleganti per delle cene speciali sicuramente dovremmo optare per delle posate in argento, se invece volessimo delle posate belle e facili da pulire, sicuramente quelle in acciaio inox sarebbero perfette.

Design: In base al tipo di occasioni a cui sei abituato dovrai optare per un set di posate piĂą o meno lussuoso

QualitĂ : Per giudicare una posata di qualitĂ  dovremo analizzare la finitura e la lucentezza, che daranno un tocco di classe alla posata.

Gamma di posate: in base alla tipologia di piatti che prepareremo, avremo bisogno di un certo set di posate, quindi dovremo assicurarci di avere a disposizione determinati attrezzi come le pinze o mestoli per piatti o zuppe particolari.

Numero di pezzi: in base al numero abituale di ospiti dovremo optare per un certo numero di posate.

Prezzo: Dal momento che le posate dovranno durare parecchio a nostro parere conviene optare per un prodotto meno economico, scegliendo quindi qualitĂ , eleganza e durevolezza nel tempo.

Tipologie di posate da tavola

posate italiane

Il set di posate è composto da diverse tipologie di forchette,cucchiai e coltelli:

  • Forchette a cinque rebbi adibite principalmente per carne o pesce oppure con tre rebbi usate per gli antipasti.
  • Cucchiai per zuppe o minestre.
  • Cucchiaini usati per il caffè oppure con il manico lungo per la consumazione del dessert.
  • Forchettine utilizzate per la degustazione del dessert
  • Coltelli specializzati per la carne, questa tipologia sarĂ  presente solo in alcuni set di posate.
  • Pinze per lumache
  • Pinze per crostacei
  • Mestoli di varie forme e dimensioni
  • Pinze per dolci

Quali elementi scegliere?

posate italiane

Al momento di scegliere il set di posate italiane giusto bisogna valutare il numero di elementi dai quali deve essere formato, in base alla tipologia di piatti che sei abituato a preparare.

Un’altra opzione possibile è quella di avere solo le posate che si usano prettamente per mangiare i piatti.

Nel caso in cui tu voglia che il tuo set includa anche altri elementi, i quali ti permetteranno di preparare i manicaretti dovrai cercare un servizio di posate che abbia incluso mestoli, cucchiai grandi, schiumarole, forchettoni e spatole.

Materiali

Le posate italiane in commercio sono formate da diverse tipologie di materiali che ne determinano il valore d’acquisto.

Ogni materiale ha i suoi pregi e difetti, infatti ora li andremo ad analizzare uno per uno:

Posate in materiali misti, in legno ed acciaio
  • Posate in materiali misti: sono set di posate realizzate con acciaio inossidabile, il cui manico è stato creato con un altro materiale, come legno, metacrilato o plastica.Questa tipologie di posate è carina da vedere ma rende la proliferazione dei batteri piĂą facile data dall’unione dei due materiali.
  • Acciaio: Questo materiale viene utilizzato molto frequentemente, soprattutto l’inox dal momento che è resistente ai lavaggi in lavastoviglie e di conseguenza anche alla ruggine.Ha una buona resistenza alla corrosione ed è molto facile da pulire.In commercio ci trovano anche posate di acciaio nero satinato ovvero le Villa d’Este Home Tivoli, che risultano molto eleganti, pulibili facilmente e resistenti a urti.
  • Acciaio cromato: PiĂą resistente all’usura rispetto al precedente e particolarmente stabile.
  • Legno:Viene utilizzato principalmente nelle posate dal manico lungo che vengono a contatto con dei cibi o acqua bollente, per impedire che quella parte diventi troppo calda, inoltre viene utilizzata nelle posate usa e getta e non può essere lavato in lavastoviglie.
  • BambĂą: Materiale usato per un uso quotidiano, rende le posate lavabili e riutilizzabili, maggiormente impiegato nei mestoli dal manico lungo e nei cucchiai.
  • Plastica: Usato soprattutto nelle posate usa e getta per i bambini, la scarsa qualitĂ  le rende un prodotto economico.
  • Melamina:Questa tipologia di materiale è plastico e termoindurente, con un’elevata resistenza, infatti le posate realizzate con la melamina risultano piĂą durevoli, meno danneggiabili e indeformabili, proprio per questo vengono spesso usate come set per bambini.

Posate eleganti e ricercate

  • Argento: Il materiale di pregio per eccellenza, usato per posate lussuose e ricercate. Vanno però lavate a mano e pulite con un panno intriso di alcol almeno una volta ogni 10 giorni, il che le rende abbastanza scomode da utilizzare.
  • Alpaca: Anche questa tipologia di materiale viene considerato ricercato ed elegante, ma decisamente inferiori rispetto a quelle in argento.

Ergonomia delle posate

Esistono in commercio delle posate italiane piĂą ergonomiche rispetto alle altre, studiate e realizzate appositamente per essere piĂą pratiche e comode.

Nell’ambito della cucina, l’ergonomia non è orientata solamente verso le posate ma anche sulla disposizione dei mobili stessi per massimizzare gli spazi ottimizzando i tempi.

ergonomia delle posate

Esistono varie tipologie di posate, infatti vengono vendute anche quelle per mancini e disabili, facilitando l’assunzione di cibo in modo autonomo per chi non riesce ad usufruire delle posate normali.

Le posate studiate per i disabili sono generalmente realizzate con un manico curvo e morbido, il quale consente di afferrarle fermamente senza obbligatoriamente dover piegare molto il braccio e la mano.

Le forchette usate dai bambini sono concepite evitando parti troppo appuntite e bordi taglienti, i quali potrebbero ferire il bambino durante l’utilizzo.

Lavorazione delle posate di acciaio inox

Esistono principalmente due lavorazioni per le posate in acciao inox, una a caldo e una a freddo.

Per quanto riguarda la prima lavorazione, che viene impiegata maggiormente per i coltelli è eseguita su leghe ad elevato contenuto di carbonio e cromo, scaldando il metallo fino a farlo diventare plastico.

La lavorazione consiste nel risaldare le barre, tagliarle e forgiare il manico con la lama, dopodichè di porterà la lama ad una temperatura di 1080°, raffreddandola poi in una camera di azoto per temprarla.

Successivamente verrà molata e creata la seghettature della lama dopo essere stata rimessa in forno a circa 250°.

Lo step finale consiste nel lavare, lucidare e confezionare l’oggetto dopo aver eseguito tutti i controlli di qualità obbligatori.

Il design e la decorazione

posate italiane

I set di posate variano oltre anche per la composizione ed al numero di pezzi anche per il design, il quale è un elemento importante da valutare.

Le Sambonet della collezione luna sono caratterizzate da linee morbide e sinuose, portando in tavola tutto il buon gusto e lo stile propri di Sambonet.

L’estremitĂ  tonda del manico dona estrema originalitĂ  al servizio, inoltre ogni posata è realizzata in acciaio inox 18/10 ed è completamente lavabile in lavastoviglie.

Stile moderno e armonioso, rende l’apparecchiatura dinamica e adatta a tutte le occasioni, è un set per 6 persone quindi congruo solo se non siete abituati a ricevere piĂą di sei ospiti.

Generalmente sul mercato si trovano stili classici o moderni, in cui le differenze stanno principalmente nelle misure.

Di solito i servizi di posate sono assemblati con sei,dodici o diciotto.

Nel caso in cui tu sia abituato a ricevere parecchi ospiti, il nostro consiglio è quello di orientare la scelta sul set da dodici o addirittura da diciotto elementi.

In base al design dei piatti dovrete di conseguenza cercare un servizio di posate che si accosti bene e che sia in pendant con il resto.

Come si mettono le posate a tavola

Dopo aver acquistato il set di posate italiane dovrete anche saper disporle in tavola nella maniera corretta, al fine di stupire i propri ospiti in positivo.

come si mettono le posate a tavola

Il galateo ci dà delle regole ben precise in merito, infatti dovremo posizionare le forchette alla sinistra del piatto, mettendo quella per l’antipasto più esterna, dopodichè quella per il pesce ed infine quella normale.

I rebbi delle forchette vanno posizionati e orientati verso il centro tavola, a differenza dei francesi che le dispongono esattamente al contrario.

Per quanto riguarda i cucchiai vanno collocati a destra, vicino ai coltelli, con la parte concava rivolta l’alto.

Il coltello deve essere posizionato alla destra del piatto con la lama orientata verso il piatto, vicino a quello normale dovremo avere il coltello per il pesce e per finire il cucchiaio, il quale si usa solo per le zuppe o similari.

Nel caso in cui l’antipasto preveda l’uso del coltello, dovrete posizionarlo alla destra del cucchiaio.

Quando vengono serviti due secondi è d’obbligo cambiare il coltello dopo il primo.

Eccezioni e particolaritĂ 

Esiste un’eccezione per il posizionamento della forchetta, infatti può essere messa a destra solamente nel caso in cui debbano essere servite ostriche in tavola.

La pinza per aragoste e lumache va tenuta a sinistra ripetto al piatto, per quanto riguarda le forchette da lumaca o aragosta andranno posizionate a destra.

Se tra i vostri commensali ci fosse un mancino, dovreste scambiare la posizione delle posate in modo da fargliele trovare dalla parte corretta.

Per il dolce o la frutta a fine pasto dovremo posizionare le posate sopra al piatto, perpendicolarmente rispetto alle altre, tenendo le impugnature del coltello e del cucchiaino rivolte verso destra, mentre la forchettina verso sinistra.

Alcune tipologie di frutti fanno eccezione, infatti banane, fragole o ciliegie possono essere mangiate senza posate. Nel caso in cui abbiate un pranzo o una cena informale anche gli affettati o i formaggi possono essere degustati senza l’uso di posate.

Quindi, ricapitolando :

  • La forchetta va alla sinistra del piatto, tranne quando si servono le ostriche dato che può essere posizionata a destra.
  • Il cucchiaio e coltello alla destra, con la parte concava rivolta verso l’alto, mentre la lama deve essere rivolta internamente.
  • Le posate per il dessert o per la frutta, si trovano sopra al piatto, perpendicolarmente rispetto alle altre.

Come comportarsi con le posate? Ce lo dice il gateo

Dopo aver terminato il pasto, le posate andrebbero riposte nel piatto con una posizione precisa, ovvero seguendo il “metodo dell’orologio”, ampiamente utilizzato in numerosi paesi nel mondo.

Grazie al posizionamento delle posate riusciremo a comunicare le nostre intenzioni in modo discreto, utiilizzando delle buone maniere che verranno molto apprezzate, soprattutto nei ristoranti piĂą prestigiosi.

  • Come segnalare la pausa: Molto spesso succede che si hanno delle difficoltĂ  a finire il piatto, quindi può capitare di fare una pausa, per evitare che il cameriere ci porti via il piatto è sufficente posizionare il coltello e la forchetta sul piatto. Il primo a destra inclinato con la punta rivolta verso l’interno e la forchetta a sinistra simmetricamente rispetto al coltello, facendo attenzione a non far toccare le due posate.
  • Siamo pronti per la portata successiva: Nel caso in cui abbiamo finito e siamo pronti a ricevere il prossimo piatto, dovremo semplicemente incrociare le posate sul piatto, formando un + , in cui il coltello va sotto e la forchetta sopra, così facendo il cameriere capirĂ  che può portare via e procedere con la portata successiva.
  • Il piatto era di nostro gradimento: Per segnalare che siamo rimasti soddisfatti di quello che abbiamo mangiato basterĂ  semplicemente disporre le posate parallelamente in senso orizzontale.
  • Quando non siamo rimasti soddisfatti: Se invece non abbiamo gradito la portata dovremo posizionare le posate come quando vogliamo segnalare la pausa con una piccola differenza, infatti le due posate si dovranno incrociare.
  • Abbiamo finito di mangiare: Quando siamo sazi posizioneremo il coltello e la forchetta paralleli sul piatto in senso verticale, il primo a destra e la seconda a sinistra.
Come comportarsi con le posate? Ce lo dice il gateo

Come pulire le posate in argento

Le posate italiane in argento sono quelle piĂą prestigiose ed eleganti da mettere in tavola, tuttavia richiedono qualche accortezza in piĂą per mantenerle in ottime condizioni.

Questa tipologia di posate deve essere pulita immediatamente dopo l’utilizzo e andranno riposte in posto dedicato.

Le soluzioni di pulizia piĂą naturali sono molto spesso quelle ottimali, infatti utilizzando una soluzione a base di acqua calda e bicarbonato di sodio si riesce as eseguire una pulizia abbastanza accurata.

Come pulire le posate in argento
Pulizia dell’argenteria con un panno

In un litro di acqua dovremo aggiungere 50 grammi di bicarbonato per creare la soluzione idonea alla pulizia.

Un’altra opzione è il limone, che mescolato a 3 cucchiai di bicarbonato direttamente sulle posate, permette di  ottenere una ottima pulizia, ovviamente dopo averle strofinate con un panno in cotone.

La terza metodica è quella con la birra, semplicemente immergendo le posate in argento per un’intera notte, la mattina successiva potremo sciaquarle e asciugarle per ottenere un buon risultato.

Il quarto e ultimo ingrediente per la pulizia è l’aceto bianco, il quale verrà aggiunto ad una soluzione a base d’acqua, mettendone semplicemente un cucchiaio e lasciando le posate per qualche minuto prima di tirarle fuori e strofinarle con un panno morbido.

Un’altra cosa fondamentale è la conservazione, infatti bisognerà evitare di inserirle in sacchetti di plastica o carta di giornale, privilegiando fogli di alluminio mettendole al riparo da aria e polvere.

Facendo ciò preveniremo l’ossidazione dell’argento.

 Conclusione

Grazie per aver seguito la nostra guida, ci auguriamo che vi sia stata utile, per qualsiasi domanda potete lasciarci un commento qui sotto e vi risponderemo al piĂą presto.

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